Le parole di Pino

Pino Masciari sul Corriere della Sera - Il Caso "Il dramma dei miei undici anni da clandestino" di C. Vulpio

Ecco a voi il link all'articolo di oggi riguardo il caso di Pino Masciari. cliccare sull'immagine per la versione ingrandita.

 

A questo LINK trovate l'ottima inchiesta di Carlo Vulpio (qui una sua videointervista) e Benny Calasanzio sulla situazione dei testimoni di giustizia in Italia.

Da due anni attraverso la storia di Pino Masciari e della sua famiglia raccontiamo la stessa situazione e ce ne facciamo testimoni e quanto documentato è stato poi confermato dalla relazione sui Testimoni di Giustizia della commissione antimafia appena destituita e dalle inchieste giornalistiche. Come quella di oggi, che riporta da quella relazione:

"urge un cambiamento radicale nella gestione dei testimoni di giustizia".

Siamo assolutamente concordi con questa conclusione dell'organo extraparlamentare italiano più autorevole riguardo la lotta alla mafia.

Ora l'informazione è aumentata, è diventata nota a un pubblico ancora più ampio.

Resta sempre un vuoto silenzioso: quali sono le risposte istituzionali per colmare un vuoto legislativo che è conclamato e insopportabile?

I video della conferenza di Pino Masciari a Olbia - 21 giugno 2008

Prima Parte

Seconda Parte

Terza Parte

Quarta Parte

Quinta Parte

Sesta Parte

 

Buona visione!

 

Ringraziamo Tommaso e tutti gli amici e le amiche di Olbia e della Sardegna, e Elio di Bologna per la segnalazione.

Servizio TG Sardegna News sulla giornata di Pino Masciari ad Olbia

Ecco il primo video della giornata di Pino Masciari ad Olbia del 21 giugno 2008. Ringraziamo ancora gli amici di Olbia.

www.grilliolbia.it


'NDRANGHETA: MASCIARI, STATO MANDA AL MACELLO CHI LA COMBATTE (AGI)


'NDRANGHETA: MASCIARI, STATO MANDA AL MACELLO CHI LA COMBATTE
 

(AGI) - Vibo Valentia, 26 giu. - "Il taglio della scorta al magistrato della Dda Marisa Manzini e ad altri che al pari di lei sono quotidianamente impegnati nella lotta alla criminalita' organizzata e' la riprova che lo Stato, oltre a non voler combattere questo terribile fenomeno, vuole mandare al macello tutti coloro che quotidianamente lo combattono con i fatti". Ad affermarlo e' Pino Masciari, uno tra i piu' importanti testimoni di giustizia, dalla localita' segreta dove si trova con la sua famiglia da oltre 10 anni in continuo pericolo di vita per aver denunciato le cosche piu' pericolose della Calabria. "Il 19 gennaio del 2005 - denuncia l'ex imprenditore vibonese - ho presentato ricorso contro la revoca del programma di protezione al Tar del Lazio ed ancora non c'e' stata una sentenza. Come se non bastasse, adesso a subire sono anche magistrati come la Manzini che stanno lavorando giorno e notte per liberare la Calabria dalle numerose cosche che non la fanno crescere. A questo punto non ci resta altro che andare tutti a Roma, dinnanzi al palazzo del Governo per protestare con tutti i mezzi, compreso lo sciopero della fame, l'unica arma che ci resta. E a tale proposito - aggiunge Masciari - che sta ricevendo attestati di solidarieta' da tutto il Paese, c'e' gia' l'adesione non solo dei testimoni di giustizia, ma anche quella dei collaboratori e di numerose personalita' della cultura e dello spettacolo". (AGI) Red

 

Gli articoli della Stampa:

Nessuno Tocchi Marisa

Manzini via dalla Calabria

Lo Stato invitato a ripensarci

Dura reazione scorta tolta a PM Manzini

 

Radio24 intervista Davide Mattiello e Pino Masciari


Ascolta l'intervista

 

Si precisa che in data 27 ottobre 2004 è stata notificata a Giuseppe Masciari, una deliberazione del Ministero Degli Interni che prevedeva la revoca del suo programma di protezione.
Masciari ha impugnato tale delibera presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio e da allora usufruisce del programma di protezione nelle more in attesa di un pronunciamento del TAR.

Ciò che oggi lamenta Masciari è comprovato dalla Relazione sui Testimoni di Giustizia che l'ultima Commissione Parlamentare Antimafia ha approvato all'unanimità il 20 febbraio 2008, relatore Angela Napoli

"Lo spaccato emerso appare evidenziare come i testimoni di giustizia siano i primi a sperimentare sulla loro pelle quelle gravi cadute di efficienza del sistema, dovute spesso a inettitudine, trascuratezza e irresponsabilità."

"Occorre un mutamento di mentalità e metodo, una diversa filosofia nell'approccio alla figura del testimone che va visto non come un "peso" ma come una "risorsa"."
"Occorre contrastare un modus operandi basato sulla convinzione che l'elargizione delle somme di denaro -talvolta rilevanti- possa risolvere qualsiasi tipo di problema dei testimoni, assumendo una sorta di significato liquidatorio rispetto ad ogni obbligo dello Stato."

Il problema centrale resta la farraginosità del sistema di protezione e l'assenza di efficaci misure di sicurezza.
Peggio ancora è quello che può accadere a un Testimone di Giustizia quando il programma viene revocato e le istituzioni declinano le loro responsabilità.

I testimoni vengono liquidati e lasciati soli, esposti al rischio di ritorsioni e vendette come di recente è accaduto a Domenico Noviello che nel 2001 denunciò i suoi estorsori e uscì dal programma di protezione nel 2003.

Pino Masciari a Benevento ospite della Provincia e della SIALP

Ecco le immagini della giornata contro il racket organizzata a Benevento dalla Provincia e dalla Sialp.

A Pino Masciari è stato dato un riconoscimento per aver denunciato il racket, targa ricevuta dal Presidente della Provincia Carmine Nardone, che già attestò con una lettera ufficiale la propria vicinanza a Pino nella memorabile giornata di Copanello di Stalettì del 28 ottobre.

 

 

 

Qui un resoconto della giornata di Benevento dalla stampa locale: TVsette Benevento

Riportiamo un brano che ci vede ispiratori della giornata:

Grimaldi ha anche sottolineato che l’idea della “Prima giornata antiracket a sostegno della legalità e della trasparenza” è nata qualche mese or sono allorché la Provincia di Benevento e il Sindacato Imprese Appaltatrici Lavori Pubblici (SIALP) hanno voluto esprimere la solidarietà ai giovani calabresi in lotta contro la malavita organizzata e partecipare - il 28 ottobre 2007 - a Copanello di Staletti (CZ), alla manifestazione pubblica antimafia in occasione dei dieci anni di avvio del programma di protezione dalla criminalità mafiosa dell’imprenditore Pino Masciari, presente al Convegno di Benevento.

Ecco altre immagini della giornata, che ha visto la partecipazione di ufficiali delle forze dell'ordine, imprenditori ed istituzioni.

 

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