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Pino Masciari a Bari per l'anniversario della Strage di Via D'Amelio - 19 luglio 2008 alle ore 17,30.
Inserito da Tommaso Conversano il Ven, 18/07/2008 - 09:36
Clicca sulla foto di Pino per vedere la gallery delle foto relative all'incontro del 19 Luglio scorso a Bari. Un ringraziamento particolare ai ragazzi di Bari per l'impegno e lo sforzo messo, e per essere riusciti a mandare in onda una quasi impossibile diretta web. Grazie ragazzi per quello che avete fatto!
Domani 19 luglio è l'anniversario della strage di Via D'Amelio. Il meetup Grilliattivi di Bari e Ammazzatecitutti - Puglia organizzano una giornata che vede invitato il nostro caro Pino Masciari. Potete leggere e diffondere il volantino con il programma della giornata. Segui la diretta della giornata di Bari in ricordo di Paolo Borsellino. Interviene tra le autorità ospiti il nostro Pino Masciari. Grazie a GrilliAttivi di Bari e AmmazzateciTutti - Puglia »
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vorrei usare anch'io
vorrei usare anch'io l'incipit che Emiliano Morrone usa nella lettera dedicata a Paolo Borsellino sul sito di Ammazzateci tutti ..."Caro Paolo..."
Caro Paolo, sono passati sedici anni dal pomeriggio di quella domenica. Morivi e con Te morivano i ragazzi della Tua scorta: Emanuela Loi, Walter Cusina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muti, Agostino Catalano. Con Voi, quel pomeriggio, moriva anche la speranza di coloro che vedevano in Te e in Giovanni Falcone gli eroi che che avrebbero distruttola Mafia. Era il nostro sogno e voi eravate i nostri eroi. Tutti noi speravamo, sognavamo, eravamo certi che Tu avresti scoperto assassini e mandanti della strage in cui perse la vita Falcone, sua moglie Francesca Morvillo , gli uomini della scorta: Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Mortinaro. Eravamo certi che stavolta saresti stato protetto adeguatamente, eravamo certi che lo Stato, che si era dimostrato "indegno e incapace" col giudice Falcone, stavolta avrebbe profuso tutte le energie per salvaguardare la Tua vita. Invece bastò che il Comune di Palermo non accogliesse la richiesta di vietare la sosta delle auto davanti alla casa di tua madre: la banalità del Male! Quel pomeriggio mia madre mi chiamò al telefono dicendomi che aveva sentito di un attentato a Palermo, forse si trattava del giudice Borsellino! Riattaccai senza neppure salutarla e corsi ad accendere la televisione... comincia guardare le immagini che non dimenticheremo mai...la sirena di un allarme che continuava a suonare…le carcasse delle auto distrutte dall'esplosione…il fumo...i visi sudati degli agenti. Comincia a piangere, diedi un calcio alla porta. Piansi perchè davvero con Voi, con Te era morta anche la nostra speranza. Gli uomini del Potere avevano permesso che anche Tu, come Giovanni Falcone due mesi prima, foste eliminati.
Sono passati sedici anni da quel pomeriggio, e questi anni sono serviti a coloro che hanno guidato le mani dei mafiosi per impadronirsi di gran parte di quella Italia di cui Tu e Falcone eravate "servitori fedeli". Adesso noi, i cittadini di questa Italia, siamo diventati "servitori", semplicemente servitori, di un Potere a cui diamo il nome di Casta. Una Casta che tiene in ostaggio una nazione intera. E Gli uomini del Potere di quei giorni sono ancora al loro posto, custodi del segreto vile che segnò e decise la sorte di tanti onesti e fedeli Servitori dello Stato.
Caro Paolo, lo Stato dei nostri giorni assomiglia sempre più ad un "comitato di affari": comodamente assisi ad una tavola perennemente imbandita, gli uomini del Potere si spartiscono risorse e ricchezze. Manovrano le pedine della Legge e delle Istituzioni a loro piacimento, scambiandosi favori e reciproche (finte) accuse....E il popolo, quel Popolo in nome del quale Tu e Giovanni Falcone avevate giurato fedeltà e abnegazione, pare assistere inebetito a quel "laido banchetto". E' un'Italia triste quella dei nostri giorni, e triste e avvilente è lo spettacolo che offriamo a coloro che, dall'esterno, ci osservano con sospetto e irrisione crescente.
Ma anche nel buio, qualche fiammella di speranza riesce ancora a brillare. Qualche fiammella lotta ancora, con caparbietà, resistendo al fetore che soffia e all'aria stagnante che vorrebbe soffocarla. Alcuni di coloro che lottano hanno un nome che li accomuna : li chiamano Testimoni di Giustizia. E' un nome bello, come belle - sempre!- sono le cose giuste. Come bella era la storia di Rita Adria , la ragazzina siciliana che, dopo averti conosciuto, aveva deciso di collaborare con la giustizia. Moristi Tu e anche in Lei morì la speranza.
Bella è anche la storia di Pino Masciari e della sua famiglia: anche Lui certamente ricorda, i sentimenti e le emozioni di quel pomeriggio quando le immagini delle auto annerite coprivano e nascondevano lo strazio delle vostre vite spezzate. Un poco di speranza rinasce pensando che queste persone, i Testimoni di Giustizia, rappresentano e incarnano le parole che comparvero scritte sullo striscione che apriva il corteo che sfilava per le strade di Palermo, al primo anniversario delle stragi: "Non sono morti. Le loro idee camminano sulle nostre gambe". Non vi dimenticheremo mai!... cercando di far sì che quelle parole valgano anche per noi!
Buongiorno Pino, e
Buongiorno Pino, e buongiorno a tutti voi, grandi fratelli e sorelle della famiglia Masciari.
Non ci sono parole per descrivere le emozioni della serata di ieri, a me viene fuori solo una piccola grande parola: grazie.
Grazie a voi di aver visto con noi l'intervento di pino ieri sera, e un grande grazie a pino e a marisa di onorarci della loro amicizia.
Dice un proverbio: chi trova un amico trova un tesoro.
Noi abbiamo trovato un giacimento di pepite.
Anna di Bari
Sono contento per Pino,
Sono contento per Pino, Marisa e i loro due figli perchè un altro tassello è stato posto in questo immenso proggetto fatto di legalità e giustizia. Sono contento per i ragazzi di Bari perchè le emozioni che suscita Pino sono incredibili da vivere personalmente.
Siamo in tanti ed in tanti andremo avanti facendo sentire la nostra voce, che è quella di Pino, dei Masciari e di tutti i testimoni di giustizia onesti che lottano per il futuro di noi tutti!
Grazie a tutti di cuore!!!
Tommaso
In tutta sincerità, leggere
In tutta sincerità, leggere questa lettera mi ha fatto stare male, perchè come sempre si poteva fare di più ed evitare che eroi come Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tutti i loro "angeli custodi" fossero ancora quì a lottare per una società senza mafia.
".....le loro idee camminano sulle nostre gambe....." devono essere parole incise nella nostra mente e non dimenticarle mai, come Pino Masciari, altri come lui e le rispettive famiglie fanno portando avanti questi concetti sacrificando la propria vita.
Siete tutti noi, siete il nostro desiderio di vita ed onestà......ed è per questo che saremo sempre al vostro fianco! Grazie!
Tommaso
Sono stufo: di queste Parole
Sono stufo: di queste Parole dette e ridette come ogni anno ad ogni commemorazione delle vittime di mafia! Parole ormai non più sentite con il cuore, ma dette solo con spirito di dovere ! Stufo di come vengono trattati ospiti giunti da lontano e non solo " Pino Masciari, Famiglia Fazio " E da queste persone che oggi e per sempre voglio sentire queste parole, parole che ti penetrano nel cuore, parole dette sopratutto con il cuore, ma sopratutto con la vera energia e forza per continuare a denunciare questo sistema ingiusto e maffioso ! Dobbiamo ascoltare e stare vicino a queste persone". Persone che tutti i giorni vivono queste realtà e che avvicinandosi a noi giovani e non solo, ci danno forza, giuste linee guide , e grande motivazione per continuare a credere nella giustizia ! Ieri ho assistito ad una ennesima censura , forse perchè parole dure, penetranti come quelle di Pino,e la Fam.Fazio, parole che ad orecchie di certuni fastidiose da sentire ! Sono arrabbiato: Perchè " Le sue idee camminano sulle nostre gambe" parole che ormai vengono dette e ripetute solo per slogan personali come in campagne elettorali ,ormai dette da loro non mi fanno più nessun effetto, non sento più niente solo fredde parole! Perchè non c'è mai spazio e tempo per sentire quello che vorrei sentire, e poi sento dire il Sindaco che dovremmo collaborare, lavorare assieme , e con che coraggio, noi abbiamo un grande mezzo per comunicare e diffondere le nostre iniziative ,eventi e informazioni, è LA RETE un mezzo che ci unisce e lega tutti, e propio questo ci viene rifiutato..... "ma troviamo sempre un modo per farci sentire e vedere" Credo che sia un bene per mè essere arrabbiato è molto più indignato ,perchè questo mi darà più grinta, per URLARE la storia dell Famiglia Masciari e farla sentire sopratutto a chi ieri non ha potuto nè sentire e nè vedere il solito Pino Masciari .
Vorrei Rinraziare tantissimo Tommaso di Olbia ,per i suoi suggerimenti e aiuto in genere fornitoci per la ripresa web!
Michele Ranieri Masciari QuiBariLibera E AdessoAmmazzateciTutti coord.Puglia
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La Mafia mi fa' schifo,l'omerta' ancor di piu'! Grazie Pino e famiglia.
Caro Pino, sono Mariella (
Caro Pino, sono Mariella ( Bari) Ieri sera mi ha riempito il cuore condividere la serata con te...
Credimi Pino non lasceremo passare liscia l'arroganza , l'ignoranza , l'omertosità dell'amministrazione comunale di Bari che ieri ha dato davvero il peggio di sè...
Ma diremo quanto accaduto!!!
Siete un esempio....siete la nostra forza, il nostro coraggio.....
MARIELLA MASCIARI DA BARI
Buona sera pino e signora
Buona sera pino e signora Marisa. ..e buona sera ai bimbi e a tutti i Masciariani. Ieri era l'anniversario di Paolo Borsellino. Oggi è il giorno dopo un giorno che serve per ricordare e ricordarci...E allora ricordiamoci anche di questo...e risolleviamo lo sguardo, come ci insegna il comportamento fiero e dignitoso di Pino e della signora Marisa:
DISCORSO DI PERICLE (495-429 A .C.)
Qui ad Atene noi facciamo così: qui il nostro governo favorisce i molti, invece dei pochi, e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così: le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa, al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così: la libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana, noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro, e non infastidiamo mai il nostro prossimo, se al nostro prossimo piace vivere a modo suo, noi siamo liberi, liberi di vivere, proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari, quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così: ci é stato insegnato di rispettare i magistrati e ci é stato insegnato anche di rispettare le leggi, e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa, e ci e’ stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte, che risiedono nell’universale sentimento di ciò che é giusto, e di ciò che é buonsenso.
Qui ad Atene noi facciamo così: un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile, e benché in pochi siano in grado di dar vita a una politica, beh, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicita sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma io proclamo Atene scuola dell’Ellade, e che ogni ateniese cresce prostrando in se una felice versastilità la fiducia in se stesso e la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione. Ed é per questo che la nostra città é aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così!
... Quello, ad Atene, chiamavano DEMOCRAZIA!...Noi, per la nostra DEMOCRAZIA dobbiamo ricominciare a lottare ed essere vicini a chi, come Pino Masciari, per la DEMOCRAZIA ha ricominciato a lottare già da un pezzo!!!...buona serata e un abbraccio. Francesco
Ecco le parole dense e
Ecco le parole dense e potenti di Paolo Borsellino, riportate nel manifesto dell'iniziativa:
"Se la gioventù le negherà il consenso, anche la onnipotente, misteriosa mafia svanirà come un incubo. L'importante è che il coraggio prenda il sopravvento".
Cavolo che eredità, che preziose indicazioni..... Che dico: che soluzione!
...Poi invece la schizofrenia tra le parole e le azioni e, come ieri, accadono mancanze dell'amministrazione comunale, di fronte a voi e soprattutto a cittadini di 14 anni come Silvia e i suoi amici di AmmazzateciTutti Puglia (siete una forza!!).
Ragazze, ragazzi: prendetevi cura del vostro futuro, fatelo voi direttamente! Come vedete non potete attendere che siano altri a farlo: sono privi di coraggio e gioventù. Non ne sono in grado.
Ieri avete vissuto e provato sulla pelle come Pino senza dubbi e senza mancare mai di rispetto alle Istituzioni sta incarnando le parole di Paolo Borsellino da tantissimi anni. Come i Fazio e altri.
Ieri a Bari avete fatto qualcosa di grande, non dimenticatevelo. Siete stati splendidi.
Carissimi Andrea e fratelli
Carissimi Andrea e fratelli e sorelle Masciari di tutta Italia, purtroppo sabato abbiamo provato sulla nostra pelle quanto le istituzioni a volte preferiscono onorare i morti piuttosto che i vivi, proprio come hai urlato tu, Andrea, qui a Bari il 15 marzo.
Io ho il massimo rispetto per chi è morto, ma mi piacerebbe anche che tutti gli italiani si inchinassero anche davanti al coraggio di chi la vita non la perde, ma la cambia profondamente e notevolmente in peggio non per un capriccio personale, ma perchè ha lo stesso profondo senso dello Stato di coloro che hanno dato la vita per servirlo.
Essi dovrebbero essere l'esempio da seguire, perchè, proprio come ha detto una signora sabato sera, solo loro sanno parlare a ragion veduta di senso dello Stato (con la maiuscola).
Un abbraccio a Pino, Marisa, Francesca e Ottavio.
Anna Porta
Spero ci sia modo di vedere
Spero ci sia modo di vedere il video dell'intervento della signora del pubblico che ha detto quanto riporti. Mitica!
Ringrazio Andrea per averci
Ringrazio Andrea per averci citato del suo commento e colgo l'occasione per salutare Pino e famiglia.Il groppo che Pino si è tenuto sabato( e non solo lui ) non è giustificato e non può essere giustificato alle istituzioni di cui noi abbiamo sempre il massimo rispetto.Come hanno già detto le parole dal libro stampato non ci piacciono, vogliamo discorsi che ci facciano emozionare, che ci facciano versare lacrime di commozione come quelli dei Fazio e di Pino.Infine come ho già detto ad Andrea e agli altri dopo ogni sconfitta dobbiamo riarzarci più incazzati di prima!!!Pino un saluto da tutto il coordinamento pugliese di Ammazzateci tutti
Silvia Milani Ammazzateci tutti Puglia-Bari
Dovrei restare stare zitto per paura che qualcuno s'offenda? (naaa)Intervengo anche io in
Intervengo anche io in questa discussione non per continuare a gettare del fango, comunque meritato su una amministrazione comunale che si è comportata in modo poco dignitoso, o per ringraziare soltanto Pino per l'affetto che ci dona insieme alle sue sempre piacevolissime testimonianze da quando ci conosciamo (ormai quasi un anno) o per ringraziare in questa sede la piccola, anagraficamente, ma in gamba silvia per la dedizione con cui affronta le cause nelle quali crede con la speranza che si continui sempre a fare Rete tra di noi contro ogni sopruso e abnormità che si creano nei Sistemi di questo paese o per ringraziare altresì quei ragazzi del meetup di bari con i quali ho creato questo evento che non per qualche complimento ricevuto me lo farà ricordare meglio, ma per esortare tutti, a cominciare da me, realmente, ad una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi e di quelle che sono le nostre responsabilità civili.
Ripartiamo dalle parole di Don Tonino Bello, di Don Peppe Diana, di Peppino Impastato, di Paolo Borsellino, perchè solo cosi ci dimostreremo coerenti con quelle che possono essere le nostre idee e ambizioni di giustizia avendo la tenacia e la grinta per reagire meglio alle angherie che possono provenire da qualsiasi ambiente istituzionalizzato che ha smarrito la sua etica e la sua deontologia nei comportamenti.
Se vince Pino (e con lui tutto quello in cui crediamo) vinciamo tutti!
Facciamolo anche per noi!
Indiano
Ciao Pino, vado sempre di
Ciao Pino,
vado sempre di fretta ultimamente..
Ti voglio bene
Linda
Ciao Pino, sono Savio (da
Ciao Pino, sono Savio (da Bari)...grazie per l'esempio che cerchi di dare alla gente! Il tuo modo di affrontare la realtà è eroico. Non bisogna morire per diventare eroi...come cercano di far credere!!
Ps: ragazzi scusate per la diretta dalla sala consigliare del comune di Bari....ma non abbiamo potuto usufruire di un bel impianto wireless in bella esposizione. Siamo riusciti a trasmettere la diretta di Pino grazie ad una "pennina" da qualche kb al secondo!
Ciao Pino, volevo
Ciao Pino,
volevo ringraziarti per essere venuto a Bari! Avevo sentito parlare di te ma sentire la tua voce e la tua passione e il tuo coraggio è stata un'esperienza davvero importante. Il mio sogno è vestire la toga del magistrato e averti conosciuto mi spingerà a interrogarmi su quanto pesa la legalità e su quanto rischia di essere simbolica la legge quando non protegge chi la VUOLE rispettare , come te.
TI abbraccio col cuore!