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Pino Masciari sul Corriere della Sera - Il Caso "Il dramma dei miei undici anni da clandestino" di C. Vulpio
Inserito da Andrea Masciari... il Mar, 08/07/2008 - 14:04
Ecco a voi il link all'articolo di oggi riguardo il caso di Pino Masciari. cliccare sull'immagine per la versione ingrandita.
A questo LINK trovate l'ottima inchiesta di Carlo Vulpio (qui una sua videointervista) e Benny Calasanzio sulla situazione dei testimoni di giustizia in Italia. Da due anni attraverso la storia di Pino Masciari e della sua famiglia raccontiamo la stessa situazione e ce ne facciamo testimoni e quanto documentato è stato poi confermato dalla relazione sui Testimoni di Giustizia della commissione antimafia appena destituita e dalle inchieste giornalistiche. Come quella di oggi, che riporta da quella relazione: "urge un cambiamento radicale nella gestione dei testimoni di giustizia". Siamo assolutamente concordi con questa conclusione dell'organo extraparlamentare italiano più autorevole riguardo la lotta alla mafia. Ora l'informazione è aumentata, è diventata nota a un pubblico ancora più ampio. Resta sempre un vuoto silenzioso: quali sono le risposte istituzionali per colmare un vuoto legislativo che è conclamato e insopportabile? Ringraziamo gli autori Carlo Vulpio e Benny Calasanzio per la loro opera di inchiesta e cronaca precisa nel cogliere la gravità delle contraddizioni del presente sistema di protezione dei testimoni di giustizia che ha quotidiane gravi ripercussioni sull'esistenza di coloro che si espongono denunciando l'estorsione e si affidano alla tutela dello Stato.
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Eeeeeh e poi Maroni va
Eeeeeh e poi Maroni va dicendo che renderà obbligatoria la denuncia da parte delle vittime del racket...certo è che un imprenditore taglieggiato, venuto a conoscenza della storia di Pino, sarebbe un folle a rispettare quella legge!!!
Forza ragazzi, chè alla fine la spunteremo!! E' questione di Giustizia per Pino e per tutti noi!!!
Baci
Francesca Tavone Masciari
federica masciari rosin mi
federica masciari rosin
mi scuso per il lungo silenzio.
Non succederà di nuovo, anche in questo periodo ho continuato a incontrare persone "per bene" che mi hanno chiesto una percentuale per affidarmi un lavoro. Con molta serenità ho continuato a rifiutarmi, io sono un artigiano specializzato e posso permettermelo, molti altri pensano di non avere scelta. Se il Ministro Maroni crede davvero in quello che il suo partito professa deve prendere urgentemente provvedimenti a favore di Pino e dei testimoni con una storia simile alla sua, il ministro DEVE dare voce e possibilità a chi crede così fortemente nella Giustizia, nello Stato e nella Legalità, perchè le persone come Pino devono diventare la maggioranza. Fino a quando saranno nascoste, isolate e trattate come eccezioni il loro sacrificio servirà a raccontare belle storie sui giornali. Non è l'Italia che voglio, che qualcuno si degni di dimostrarci di avere a cuore la legalità. Chi non lo fa ammette la sua colpa e la sua fazione.
Anch'io sono stato un pò
Anch'io sono stato un pò silente nello scrivere, ma ovviamente mai si è smesso di seguirvi. Bello davvero l'articolo sul corriere e consolante che un po' di buona informazione ogni tanto ci sia. Certamente è un'arma in più per richiedere democrazia e legalità e azzardo anche la troppo nominata a caso, sicurezza! Un bacio a tutta la famiglia!
Bene per l'articolo... mi
Bene per l'articolo... mi sembra che dia il senso delle cose!
Cari Pino, Marisa, Ottavia e Francesco non vedo l'ora di vedervi (sabato) per riabbracciarvi e condividere un bel momento!
Un bacio garande
Diego
La vertigine non è la paura di cadere ma la voglia di volare
Bene, l'articolo chiarisce
Bene, l'articolo chiarisce molto bene la situazione dei testimoni di giustizia. Più giornali dovrebbero mettere in risalto questi fatti e la stessa storia di Pino Masciari.
Un grande abbraccio a Pino, Marisa e i ragazzi che sepro di conoscere presto!
Tommaso
Ciao Pino and Family! Io
Ciao Pino and Family! Io sono uno di quegli stduenti universitari che nei giorni del Presidio Permanente era lì, sotto il diluvio universale, in Piazza Castello!!!! Sto studiando scienze forestali alla Facoltà di Agraria e insieme al mio collettivo avevamo scritto e diffuso i volantini per sensibilizzare i nostri compagni sulla tua vicenda e la tua storia... il mio collettivo si chiama "IL FAGGIO" e infatti sui volantini c'era scritto "IL FAGGIO E' CON PINO!!!" insieme a una poesia di Peppino Impastato. Resistere! Resistere! Resistere! p.s. i salumi che avevi mandato al Presidio erano trooooooppo buoni!!!! Grazie! Fulvio
No hay igualdad social posible sin igualdad de cultura. [Josè Martì]
Ringrazio Carlo Vulpio e
Ringrazio Carlo Vulpio e Benny Calasanzio
per il loro lavoro giornalistico che rappresenta una ulteriore conferma, nonostante la valanga di ipocrite parole che vengono spese quotidianamente, di come la tendenza di questa nuova legislatura (non che le precedenti fossero tanto migliori..) sia quella di fare una politica di "facciata", dicendo cioè davanti "quanto siamo bravi", "vedete come vogliamo sconfiggere la mafia incoraggiando a denunciare" e bla bla bla, ma poi all'atto pratico è solo una messinscena, un teatrino del grottesco nel quale tutti fanno la parte dei burattini manovrati da un potere marcio e consunto.
Vergognarsi e indignarsi non serve più!
Occorre reagire, occorre battere colpo su colpo e smuovere noi le acque torbide e calme nelle quali ci vogliono tenere a galla generando uno tsunami che faccia capire a queste alghe marine che se non collaborano saranno inghittite dal vortice.
Un caro e tenero abbraccio a pino, a marisa e ai bambini.
Indiano
P.s. Bentornata Rosin.. :-)