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Sollecitiamo l'attenzione del Ministro Maroni
Inserito da Robi il Mar, 17/06/2008 - 11:42
Gli amici di Pino Masciari di Pordenone e Venezia lanciano l'iniziativa di spedire al Ministro Maroni, una lettera in cui si richieda di ricevere Pino Masciari al fine di trovare una soluzione soddisfacente a questa tormentata vicenda. Invitano tutti gli Amici di Pino Masciari a sostenere tale richiesta inviando a loro volta la lettera ai seguenti recapiti specificando la città di provenienza e il proprio nome: Mail: maroni_r@camera.it Fax: 0646549815 (segreteria del Ministero dell’Interno)
All'attenzione del Ministro degli Interni
On.le Roberto Maroni
Io sottoscritto cittadino Italiano, che crede ancora nei veri valori come la giustizia e la legalità, sono sconcertato perché a conoscenza della grave e vergognosa condizione in cui si trova Giuseppe Masciari e la sua famiglia, di cui illustro brevemente la storia:
Giuseppe (Pino) Masciari è un imprenditore edile calabrese di Serra San Bruno (Vibo Valentia), nato a Catanzaro nel 1959.
E’ sottoposto a programma speciale di protezione da parte del Ministero dell’Interno dal 18 ottobre 1997, unitamente alla moglie Marisa, medico odontoiatra, e ai loro due figli Francesco e Ottavia di 13 e 11 anni, in seguito alle sue denunce, facendo nomi e cognomi contro la 'ndrangheta e parte delle sue collusioni politiche e infiltrazioni all'interno delle istituzioni.
Da allora, ne lui ne la moglie lavorano più, hanno perso tutto, sono costretti a vivere esiliati in una località lontana nella quale vivono con la paura del pericolo di attentati alle loro vite.
Il programma di protezione è cessato come pronunciato nella delibera della Commissione Centrale ex art.10 L.82/91 il 27 ottobre del 2004, avverso cui è stato formulato ricorso presso il T.A.R. del Lazio. Ad oggi non vi è stato alcun seguito, nonostante la legge preveda la pronuncia di una sentenza entro i sei mesi.
Perché per la famiglia Masciari non si intravede una soluzione concreta per la propria vita, in termini di sicurezza e lavoro?
Nonostante tutte le sue vicissitudini affrontate in questi lunghi anni, Pino Masciari, con l’alto senso dello Stato che lo contraddistingue, continua ad affermare di essere fiero ed orgoglioso di aver denunciato e fatto il proprio dovere di cittadino italiano, nel pieno rispetto della Costituzione e delle Istituzioni.
Ma come si può chiedere alle vittime del racket di esporsi contro le mafie quando di fronte hanno la realtà del caso Masciari che attende giustizia da oltre 11 anni?
Pino Masciari è l'emblema di un'Italia che non si arrende all'illegalità, di un'Italia sana, che ha voglia di rinascere pulita. E’ un esempio che lo Stato Italiano deve rendere forte quale messaggio concreto di lotta alla criminalità organizzata.
La sua situazione è già nota alle Commissioni Parlamentari Antimafia delle ultime due legislature di Governo, la XIV e la XV, che hanno redatto delle relazioni e dalla cui verifica è sempre emersa la fondatezza delle ragioni di Pino Masciari: la necessità di garantire sicurezza a lui e alla sua famiglia, nonché la necessità di reintegro all’attività lavorativa precedente alla denuncia, come del resto previsto dalla Legge 45/2001.
Una vasta rete di associazioni e liberi cittadini accomunati dallo spirito di legalità e rispetto delle Istituzioni lo sta sostenendo ed accompagnando in questo difficile percorso vegliando sulla vita di questa famiglia.
Visto gli inquietanti avvenimenti di cronaca, di imprenditori e persone che hanno denunciato affidando la propria vita allo Stato e sono divenuti vittime della vendetta della criminalità organizzata, siamo seriamente preoccupati perché non vogliamo che questa famiglia diventi ulteriore vittima e innocente sacrificio di una storia già vista.
Signor Ministro Le chiedo di prendere provvedimenti urgenti sulla vicenda di Pino Masciari e della sua famiglia, di riceverlo per trovare una soluzione definitiva che dia dignità a questa famiglia, agli onesti cittadini e renda onore allo Stato Italiano.
Persone come Pino Masciari devono essere un esempio per tutti e lo Stato, da Lei rappresentato, ha il dovere di tutelarlo maggiormente per permettere a lui e alla sua famiglia il ritorno ad una vita normale.
Confido in un suo sollecito intervento e colgo l'occasione per augurarle un buon lavoro.
Cordialità
Data ______ Città__________
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Mandata!!!! un abbraccione
Mandata!!!! un abbraccione grande grande, e, già che ci siete,
http://beppegrillo.meetup.com/98/photos/#4434529
http://beppegrillo.meetup.com/98/messages/boards/thread/4905916
Per sapere qualcosa della serata a Ferrara del 7 giugno!! il video sarà disponibile a giorni ;-)
Baci a tuttiiii
Francesca Tavone Masciari
Buonasera a Pino, alla
Buonasera a Pino, alla signora Marisa e ai tuoi biimbi. Dopo aver girato la tua lettera ad amici, leggevo le parole che arrivano sul blog e mi veniva in mente che assomigliano un poco al respiro delle persone, con gli interventi, le pause , a volte i silenzi di chi segue questa vicenda. Come il respiro delle persone, le frasi sono a volte affrettate, altre volte pacate, a volte sembra quasi che si trattenga il respiro come in attesa di un evento. L'evento che tutti noi aspettiamo lega la tua Storia alla nostra piccola e banale quotidianità. Ma le "pause" e i "silenzi" della quotidianità non per forza significano "assenza". Si continua a respirare, si continua a pensare e ad essere vicini a Te, alla Tua famiglia e ai volori etici e morali che rappresentate. Pensavo che se l'Italia fosse un Paese civile ( verrebbe la tentazione di aggiungere "..se fosse un Paese democratico....") una vicenda come quella da voi vissuta non sarebbe successa. O se fosse accaduta, lo Stato, la Legge, avrebbero provveduto a risolvere, sanane , punire e restituire...Invece molto è rimasto incompiuto. Allora ci si interroga sul significato reale che oggi, nel nostro bel Paese, hanno parole e idee come Libertà Giustizia , Democrazia, Onestà. Ma dovremmo chiederci anche quanta importanza noi cittadini riconosciamo a quei "valori". Nelle scorse settimane Umberto Eco riportava in un suo articolo alcuni brani tratti da "La Democrazia in America" di Alexis De Toqueville. "(...) Può accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro....Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri ...Se un individuo abile e ambiziosoriesce ad impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso...Non è raro allora vedere delle moltitudini erappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa:cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un popolo".
...Pare il ritratto dell'Italia dei nostri giorni! Ma allora vuol anche dire che condizioni simili a quelle odierne si sono già verificate in passato, e che gli Uomini, nel bene e nel male, hanno la capacità di mutare e influenzare gli eventi e lo stato delle cose. Forse, oggi, siamo Noi ad essere chiamati a rinnovare una partecipazione , una "resistenza", che impedisca a "uomini abili e ambiziosi" di operare per scopi ben diversi di quelli del cosiddetto "bene comune". Ma siamo un Paese malato e abbiamo bisogno di Uomini che incarnino i valori che , sbagliando , abbiamo dato per scontati e indefinitivamente conquistati . Ho letto le mail che ti sono giunte dagli studenti incontrati nelle aule delle università e delle scuole: hai mostrato loro il volto dell' Onestà, il volto di chi lotta per la Giustizia, per la Legalità che è anzitutto Libertà...A noi ,che liberi non siamo del tutto, mostri la concretezza di quei valori che , se calpestati, trasformano la vita sociale in una giungla di belve...Spero che Tu , la signora Marisa e i vostri bimbi sentiate anche la presenza di coloro che, in voi, trovano la forza di credere negli ideali che voi rappresentate e per i quali avete scelto di mettere in gioco la vostra Storia. UN abbraccio e un saluto sincero a Te , alla signora Marisa e ai bimbi. Francesco
Buongiorno famiglia
Buongiorno famiglia Masciari di tutta Italia! Ciao Pino, Marisa... abbracci e baci ai grandi Francesco e Ottavia.
Franco: è sempre bello leggere i tuoi commenti. Grazie!
mail mandata.
Ciao Stiamo mandando mail a
Ciao
Stiamo mandando mail a Maroni dal Meetup di Villafranca di Verona.
karlo
italianosolidale anche io ho
italianosolidale
anche io ho mandato il fax al min maroni
dai cari italiani,brava gente ,facciamoci sentire,
Ciao Pino...è da qualche
Ciao Pino...è da qualche giornmo che non guardo il computer!!!
E' molto tardi ma volevo lo stasso mandare un bacio a te e a tutta la famiglia!!!
Un super bacio!
NadiaViolinistaHarryLoman
Buongiorno a tutti i
Buongiorno a tutti i "Masciari" e un abbraccio enorme a Pino, Marisa e agli splendidi Ottavia e Francesco.
Stiamo facendo girare la mail ovunque ci sia possibile! Ringraziamo Omar e i ragazzi che con lui hanno steso la lettera!
A presto!
Nige
fatto.,..spedita... e cosi
fatto.,..spedita... e cosi per tutti i giorni a venire!!
mariella masciari da Bari
onorevole onorevole , sia
onorevole onorevole , sia tale da meritare questo appellativo, vogliamo avere fiducia vogliamo vedere accadere l'impossibile.
e noi saremo qui ma non solo a guardare...
un abbraccio alla famiglia tutta !
andreasacco2Masciari